Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Rielezione dell’Italia al Consiglio MAB

In occasione della 42° sessione della Conferenza Generale UNESCO, l’Italia è stata rieletta al Consiglio Internazionale di Coordinamento (ICC) del programma UNESCO Man and the Biosphere (MAB)

Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del programma MAB si compone di 34 Stati membri eletti dalla Conferenza Generale biennale dell’UNESCO. Tra una riunione e l’altra, l’autorità del Consiglio è delegata al suo Bureau, i cui membri sono nominati da ciascuna delle regioni geopolitiche dell’UNESCO (Africa, Stati Arabi; Asia e Pacifico; Europa e Nord America; America Latina e Caraibi).

Negli ultimi anni il Consiglio MAB si è riunito ogni anno. La sua sessione si svolge solitamente presso la sede dell’UNESCO a Parigi o presso uno Stato membro del Consiglio Internazionale di Coordinamento.

Ogni Stato membro dispone di un voto, ma può inviare alle sessioni del Consiglio il numero di esperti o consulenti che desidera. Gli Stati membri dell’UNESCO non membri del Consiglio possono inviare rappresentanti in qualità di osservatori.

Due ulteriori organi forniscono consulenza al programma MAB: il Comitato Consultivo Internazionale per le riserve della biosfera, che fornisce consulenza scientifica e tecnica al direttore generale dell’UNESCO e al Consiglio di Coordinamento in merito alla rete mondiale di riserve della biosfera e il Gruppo Internazionale di Sostegno (ISG), il quale offre consulenza al segretariato del MAB sull’attuazione del piano d’azione di Madrid (MAP) e altri aspetti pertinenti del programma MAB.

Inoltre, i Comitati Nazionali nominati dai singoli Governi svolgono un ruolo fondamentale nell’attuazione del programma MAB. Ogni Stato membro è invitato a istituire un comitato nazionale permanente e pienamente funzionante, al fine di garantire la massima partecipazione nazionale al programma internazionale.

Ad ogni sessione ordinaria della Conferenza Generale dell’UNESCO, che si tiene normalmente ogni due anni, la metà dei membri del Consiglio termina il proprio mandato e vengono eletti nuovi membri del Consiglio. I membri uscenti sono sostituiti da membri appartenenti allo stesso gruppo regionale. I membri del Consiglio possono essere rieletti.

La recente rielezione dell’Italia sottolinea l’impegno del nostro Paese nel promuovere la preziosa iniziativa scientifica intergovernativa UNESCO. Il programma MAB ha, infatti, l’obiettivo di promuovere il miglioramento del rapporto tra l’uomo e l’ambiente tramite vari progetti volti alla gestione razionale e sostenibile delle Risorse della Biosfera. Ciò significa lavorare al fine di migliorare la capacità umana di utilizzare in modo efficiente le risorse naturali, ponendo particolare enfasi sulla conservazione della biodiversità e sull’adozione di pratiche sostenibili, che tengano conto dell’impatto dell’uomo sull’ambiente.