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UNESCO: la musica composta nei campi di concentramento per celebrare la Giornata della Memoria

L’UNESCO celebra la Giornata della Memoria delle vittime dell’Olocausto, istituita dalle Nazioni unite nel 2005. L’evento, organizzato grazie al contributo della Rappresentanza Permanente d’Italia e a quelle di Germania, Belgio e Monaco, è stato introdotto dalla Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay.

 

Nella sala principale della sede UNESCO, il pianista e direttore d’orchestra italiano Francesco Lotoro, che ha raccolto e studiato la musica composta nei campi di concentramento, ha diretto i solisti pugliesi dell’Ensemble Lemuria. Grazie al contributo della Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria di Barletta, presieduta dallo stesso Maestro Lotoro, il pubblico ha potuto ascoltare il suono del violino appartenuto al musicista polacco Jan Stanislaw Hillenbrand, rinvenuto ad Auschwitz e restaurato dal liutaio Bruno Di Pilato.

 

Nel corso dell’evento, moderato da Stefania Giannini, Direttrice Generale Aggiunta dell’UNESCO per l’Educazione, sono stati inoltre proiettati i filmati di alcune testimonianze dei sopravvissuti, messi a disposizione dalla USC Shoah Foundation di Los Angeles, fondata trent’anni fa da Steven Spielberg. Fino al 9 febbraio prossimo, sempre all’UNESCO, sarà possibile visitare la mostra Blue Skies, dell’artista belga Anton Kusters, che per sei anni ha fotografato i cieli sopra i campi di sterminio.