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L’Ambasciatore Stellino accoglie gli studenti del Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale (MSOI)

foto msoi 1

In un contesto internazionale in cui il multilateralismo è messo in discussione, è importante raccontare alle nuove generazioni qual è il ruolo dell’UNESCO nella protezione del patrimonio culturale, nella tutela delle libertà di cronaca e di ricerca scientifica, nella promozione dell’istruzione quale strumento di pace.

Questi sono alcuni dei temi al centro dell’incontro svoltosi oggi all’UNESCO tra l’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Organizzazione con sede a Parigi, e una delegazione di studenti universitari del Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale (MSOI) di Torino. La visita si inserisce nell’ambito di un viaggio volto ad approfondire il funzionamento delle principali Organizzazioni multilaterali e a promuovere la conoscenza delle carriere internazionali tra i suoi giovani associati. L’Ambasciatore ha illustrato il ruolo dell’Italia all’interno dell’UNESCO, con particolare riferimento alla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale, così come alle situazioni di crisi, al delicato lavoro volto a fissare standard etici condivisi nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle neuro-tecnologie, nonché alle attività svolte in materia di contrasto alla disinformazione. È stata inoltre offerta una panoramica sulle dinamiche negoziali in ambito multilaterale e sulle principali priorità programmatiche nell’agenda dell’Organizzazione, oggetto di un recente cambio della guardia, con l’elezione del nuovo Direttore Generale, l’ex Ministro delle Antichità e del Turismo egiziano, Khaled El Enany. Ampio spazio è stato dedicato al dialogo con gli studenti, che hanno posto quesiti sulle prospettive professionali nel sistema delle Nazioni Unite, sulle competenze richieste per intraprendere la carriera diplomatica e sulle modalità attraverso cui i giovani possono contribuire in maniera concreta al rafforzamento di un multilateralismo efficace e orientato ai risultati. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto tra istituzioni e giovani, confermando l’impegno della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO a sostenere iniziative di formazione e sensibilizzazione per avvicinare gli studenti italiani al sistema delle Organizzazioni internazionali.

“L’ambizione originaria dell’UNESCO, di erigere le barriere della pace nella mente di uomini e donne, costituisce ancora oggi, a 80 anni dalla sua nascita, un’impellente necessità per la comunità internazionale. Far comprendere alle giovani generazioni lo spirito e il mandato dell’Agenzia globale chiamata a massimizzare l’impatto positivo di cultura, scienze e istruzione sulla società odierna diviene pertanto un imperativo per un Paese che, come l’Italia, basa la sua proiezione esterna sui medesimi principi”, ha dichiarato l’Ambasciatore Stellino nel corso del dialogo con gli studenti.