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Inaugurata all'UNESCO la mostra "Tesori ritrovati: l'arte di salvare l'arte"

Data:

04/10/2019


Inaugurata all'UNESCO la mostra
 
 

A Parigi, nella sede dell'Unesco, dove sarà visitabile fino al 17 ottobre, si è aperta ieri una mostra sui capolavori d'arte ritrovati, in mezzo secolo di attività, dal nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri. All'inaugurazione dell'esposizione 'Tesori ritrovati, l'arte di salvare l'arte' è stata presente la Direttrice Generale dell'UNESCO, Andrey Azoulay, il Rappresentante Permanente d’Italia all’UNESCO Massimo Riccardo e il Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Gen. Roberto Riccardi.  La mostra farà tappa in seguito anche alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York.

L'Italia è tradizionalmente impegnata nella gestione e tutela del patrimonio culturale ed è stata la prima a sollevare all'UNESCO la necessità di un rinnovato impegno della comunità internazionale per la protezione del patrimonio in aree di crisi o altre situazioni di rischio. Nel quadro della coalizione Unite4Heritage (U4H) lanciata nel 2015, ha presentato i testi delle risoluzioni che hanno condotto all’adozione della Strategia UNESCO per la protezione della cultura e la promozione della diversità culturale. In tale contesto, l'Italia ha costituito nel 2016 una Task Force nazionale U4H, i cosiddetti “caschi blu per la cultura”, composta da Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) e esperti civili, che è stata messa a disposizione dell’UNESCO per interventi di protezione del patrimonio culturale in situazioni di crisi.

Personale della Task Force è già stato impegnato in Iraq in trenta distinte attività di formazione a favore di unità del Ministero degli Interni e del Ministero della Cultura e delle Antichità iracheni, formando più di 850 unità e oggi sta continuando ad operare in missioni di lunga durata a Baghdad ed Erbil.   A pochi mesi dalla sua istituzione, la Task Force italiana è stata chiamata a intervenire in Italia centrale nelle località colpite dal terribile terremoto avvenuto nel 2016, nonché nell’isola di Ischia a seguito del sisma verificatosi nell’agosto del 2017. L’impegno del team è stato finalizzato a mettere in sicurezza  beni culturali provenienti  da chiese, musei, palazzi pubblici o abitazioni pericolanti o parzialmente distrutti, a rischio di ulteriore danneggiamento, ad individuare luoghi sicuri per depositare tali beni  e a coordinarne il trasporto.

La Task Force svolge attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori dei reati commessi in danno del patrimonio culturale e al recupero dei beni illecitamente sottratti, anche esteri;  monitora i siti archeologici terrestri e marini, nonché le aree di interesse paesaggistico e i siti ‘Patrimonio Mondiale’ dell’UNESCO; controlla le attività commerciali di settore e la compravendita di beni culturali, verifica le misure di sicurezza anticrimine di musei, biblioteche e archivi; gestisce la ‘Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti’ .

 

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