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Auguri di Buon Anno dalla Delegazione italiana all’UNESCO!!

Data:

03/01/2018


Auguri di Buon Anno dalla Delegazione italiana all’UNESCO!!

Nell’augurare ai visitatori del sito web un sereno 2018, vogliamo ringraziare tutti quanti hanno contribuito con il loro impegno e il loro lavoro al raggiungimento degli importanti traguardi che l’Italia ha conseguito all’UNESCO nell’anno che si è appena concluso.

Il 2017 è stato molto positivo per l’Italia in vari settori di attività dell’UNESCO.

A cominciare dalla tutela del patrimonio culturale, l’azione condotta dal nostro Paese ha permesso di consolidare l’attività dell’Organizzazione in questo importante settore. L'Italia è stata al centro nel 2017 di importanti iniziative: dall'approvazione del Piano d’Azione per l'attuazione della Strategia di protezione del patrimonio culturale ("caschi blu della cultura”), all’inclusione delle attività di protezione del patrimonio culturale in caso di disastri naturali; dall'appello internazionale per il patrimonio approvato  all'unanimità dalla Conferenza Generale di novembre, al rafforzamento della presenza italiana nelle diverse attività di cooperazione internazionale. Un'azione, quella avviata dall'Italia all'UNESCO, che ha stimolato successive ed importanti iniziative non solo di altri Paesi ma anche in altre sedi internazionali ed in particolare in Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite, dove, per la prima volta, è stato riconosciuta  la relazione tra la tutela del patrimonio culturale e la pace e la sicurezza internazionali (risoluzione 2347 del marzo 2017).

L’Italia è stata, inoltre, eletta alla Presidenza della Commissione Cultura della Conferenza Generale (per il biennio 2017-2019) e al Comitato per la protezione dei beni culturali nei conflitti armati (per il quadriennio 2017-21). Il nostro contributo nella protezione del patrimonio culturale potrà svilupparsi anche attraverso questi importanti organismi.

In maggio, la sede centrale dell’UNESCO ha ospitato la mostra “Tesori recuperati”, sull’attività del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, che ha testimoniato in maniera tangibile l’impegno dell’Italia in questo settore.

Il 2017 ha poi portato numerosi riconoscimenti al nostro Paese:

- a giugno, il sito di Tepilora, Rio Posada e Montalbo, in Sardegna, è stato inserito fra le Riserve della Biosfera nel quadro del programma UNESCO “MAB” (Man and Biosphere),

- a luglio, nel corso della sessione di Cracovia del Comitato del Patrimonio Mondiale, abbiamo festeggiato l’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale delle Fortezze veneziane (Bergamo, Palmanova e Peschiera del Garda) e delle Antiche foreste di faggio,

- in ottobre, per la prima volta ben 4 città sono entrate a far parte del network delle Città Creative UNESCO: Alba per la gastronomia, Carrara per l’artigianato, Milano per la letteratura e Pesaro per la musica. Inoltre, la collezione documentale di Antonio Carlos Gomes “composer of two worlds”, conservata presso il Museo della Scala a Milano, è stata inserita nel Registro internazionale Memoria del Mondo,

- il mese di dicembre ha visto infine l’iscrizione dell’ “Arte del pizzaiolo napoletano” nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

L’anno 2017 è stato anche caratterizzato dal riconoscimento conferito dall’UNESCO all’importante iniziativa scientifico-culturale “Ice Memory: la memoria dei ghiacciai” e dall’elezione del nostro Paese in due ulteriori organi internazionali: il Consiglio esecutivo della Commissione Oceanografica Intergovernativa (per il biennio 2018-19) e il Comitato del Fondo per l’eliminazione del doping nello sport (per il biennio 2018-19).

Insomma un anno molto positivo e non possiamo che augurarci un 2018 ancora migliore!

 

 


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