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Riunione del Gruppo di lavoro sulle linee-guida operative per la Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo

Data:

03/10/2012


Riunione del Gruppo di lavoro sulle linee-guida operative per la Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo

La riunione del Gruppo di lavoro sulle linee-guida operative per la Convenzione sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo si è tenuta a Parigi, presso la sede dell’UNESCO, dal 24 al 26 settembre 2012.

Alla riunione hanno partecipato sedici Stati membri del Gruppo di lavoro, tra cui l’Italia, e venticinque Stati non membri, quali osservatori. Il Gruppo di lavoro era presieduto dalla delegata del Messico, Cecilia Villanueva. L’Italia era rappresentata da Francesco Tafuri e Marina Misitano (rappresentanza permanente italiana presso l’UNESCO), Tullio Scovazzi (Università di Milano-Bicocca) e Marlène Losier (Istituto Universitario Europeo di Firenze).

Il Gruppo di lavoro aveva il mandato di finalizzare il testo delle linee-guida operative, sulla base di un progetto - predisposto dal Segretariato - e suddiviso in sette capitoli.

Procedendo con buona collaborazione e spirito costruttivo a fronte delle molte varianti che il progetto presentava, il Gruppo di lavoro ha esaminato e approvato il testo dei cap. II (Cooperazione tra gli Stati), IV (Finanziamento), V (Partenariato) e VI (Accreditamento delle organizzazioni non governative), escludendo dalle linee-guide il cap. VII (adesione alla convenzione), perché relativo a qestioni di diritto dei trattati che non riguardano l’attuazione della Convenzione.

Il Gruppo di lavoro ha seguito il criterio, suggerito dall’Italia, di evitare che le linee-guida fossero una ripetizione, interpretazione o spiegazione del testo della Convenzione, facendo in modo che esse restassero nell’ambito loro proprio di norme pratiche, idonee ad applicare le disposizioni della Convenzione che richiedono di essere eseguite in dettaglio. Ad esempio, in tema di cooperazione tra le parti, le linee-guide si concentrano sugli elementi che devono essere indicati nella notifica di attività dirette al patrimonio culturale subacqueo o di scoperte operate durante qualsiasi tipo di attività e sugli elementi che possono documentare il legame verificabile che uno Stato ha con un determinato patrimonio. In alcuni casi sono stati predisposti dei moduli, allegati alle linee-guida, che servono a facilitare gli adempimenti degli Stati. 

Il testo del progetto di linee-guida sarà presentato all’inizio dell’anno agli Stati parti, per eventuali commenti, e poi sottoposto alla prossima riunione delle parti, prevista per la fine di maggio 2013.


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