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Bureau Internazionale delle Esposizioni (BIE)

 

Bureau Internazionale delle Esposizioni (BIE)

Le Esposizioni Universali sono delle mostre espositive di portata internazionale ospitate ogni 5 anni da un Paese nel mondo.

Lo scopo delle esposizioni universali è quello di promuovere il progresso industriale e tecnologico a livello globale, mettendo in mostra le ultime innovazioni tecniche e scientifiche che in qualche modo possono migliorare le condizioni di vita sociale ed economica del pianeta.

L'organismo internazionale che regola la frequenza e l'organizzazione delle esposizioni è il BIE, Bureau International des Expositions, nato il 22 novembre del 1928 a Parigi da una convenzione sottoscritta da numerose nazioni nel mondo. Oggi il BIE conta un numero di ben 154 Stati e organismi membri. Nella Convenzione, che viene costantemente aggiornata sono espressi i criteri e le regole di organizzazione che ogni esposizione universale deve assumere, i rapporti di partecipazione tra gli Stati membri e sono indicati gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Sempre all'interno della convenzione del 1928, entrata ufficialmente in vigore nel 1931, vengono elencate le caratteristiche che un'Esposizione deve avere. Sin dal 1931 il protocollo BIE ha distinto due tipi di Esposizioni ma i termini di questa classificazione hanno subito alcune modifiche nel tempo e sono ufficialmente riconosciute tre fasi nella storia delle classificazioni delle Expo.

La prima fase 1931-1980 distingueva: Esposizione Generale, di una durata di massimo 12 mesi e con un intervallo di 6 anni (prima categoria) e 4 anni (seconda categoria); e le Esposizioni Specializzate, dalla durata massima di 6 mesi.

Nella seconda fase, invece, riconducibile agli anni tra il 1980 e il 1996, venivano distinte le Esposizioni Internazionali Mondiali (Expo Universali), che venivano installate ogni 10 anni con una durata di 6 mesi, e le Esposizioni Internazionali Specializzate, ogni due anni con una durata di 6 mesi.

E poi la terza fase, iniziata nel 1996 con il protocollo del 1988, le cui norme sono attualmente in vigore, e che prevede questa classificazione:

- Esposizione Internazionale registrata, meglio conosciuta come Esposizione Universale è la tipologia più importante di esposizione (come quella di Milano 2015), e prevede una frequenza di ogni 5 anni con una durata minima di almeno 6 mesi e non ci sono limitazioni di carattere spaziale, per quanto riguarda l'estensione del percorso espositivo.

- Esposizione Internazionale riconosciuta, organizzate nell'intervallo tra due Expo Universali, con tema specifico e prevede una durata massima di 3 mesi.

 

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"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è stato il tema di Expo Milano 2015 conclusosi il 31 ottobre 2015. 

Ad Expo 2015 sono stati presenti 141 partecipanti ufficiali. Nei mesi precedenti all'Expo, è stato preparato un documento, la Carta di Milano, che elenca i principi e gli obiettivi dei firmatari riguardo al tema della nutrizione, della sostenibilità ambientale e dei diritti umani. Al termine dell'Esposizione, questo documento è stato consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Il 2 aprile 2016 si è aperta a Milano la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo “21st Century. Design After Design”. La prossima Edizione della Triennale, che si svolgerà nel 2019, avrà come tema centrale: "Broken Nature - Design, Architecture and Art take on Climate Change and Inequality".

 


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