﻿{"id":511,"date":"2018-05-23T15:46:36","date_gmt":"2018-05-23T13:46:36","guid":{"rendered":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/05\/la-cultura-del-cibo-inclusione\/"},"modified":"2018-05-23T15:46:36","modified_gmt":"2018-05-23T13:46:36","slug":"la-cultura-del-cibo-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/05\/la-cultura-del-cibo-inclusione\/","title":{"rendered":"\u201cLa cultura del cibo: inclusione sociale, sviluppo sostenibile e identit\u00e0 culturale\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il cibo quale espressione dell\u2019identit\u00e0 culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale, diventa per la prima volta, grazie all\u2019 Italia, protagonista di una riflessione in ambito UNESCO che coinvolge i 195 paesi dell\u2019Organizzazione .\u00a0Quale \u00a0seguito ideale di Expo Milano 2015 (Feeding the planet: energy for life) e nel contesto dell\u2019Anno Italiano del Cibo 2018, la Delegazione italiana all\u2019UNESCO ha organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il contributo della cattedra Unesco sull\u2019accesso al cibo dell\u2019Universita Statale di Milano e delle due citt\u00e0 creative Unesco per la Gastronomia, Parma e Alba, una giornata sul tema del cibo che avr\u00e0 luogo giovedi\u2019 24 maggio a Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno presenti personalit\u00e0 italiane e straniere di grande rilievo, rappresentanti di Universit\u00e0, giornalisti esperti del settore, chef noti per l\u2019impegno sui temi culturali e dello sviluppo sostenibile oltre ad esperti provenienti da diverse aree geografiche (tra cui Francia, Arabia Saudita, Giappone, Belgio, Lituania, Azerbaijan) che, oltre all\u2019Italia, hanno presentato alcuni esempi caratteristici delle proprie tradizioni culturali legale al cibo. I lavori della giornata si propongono di valorizzare il legame tra cibo, arte culinaria, paesaggi, territori, patrimonio e identit\u00e0 culturale delle popolazioni di cui sono espressione. La cultura e la tradizione agroalimentare ed enogastronomica dell&#8217;Italia diventano anche in questa sede protagoniste di un settore che a livello internazionale sta sempre piu&#8217; imponendo a molti Paesi (soprattutto meno avanzati) scelte di sviluppo sostenibile e biodiversita&#8217;, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell\u2019Agenda ONU 2030.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono particolarmente soddisfatta \u2013 commenta il Segretario Generale della Farnesina \u2013 che l\u2019Italia abbia stimolato per la prima volta l\u2019analisi di queste tematiche in sede Unesco, dove da molti anni siamo in prima linea nella protezione del patrimonio, tanto nelle sue espressioni materiali che immateriali. Si tratta di una azione ad ampio raggio. Ci siamo occupati di promuovere l\u2019esperienza italiana, riconosciuta a livello internazionale, nella conservazione monumentale e nel recupero e restauro di beni in situazioni di crisi, istituendo a livello internazionale i cosiddetti \u201cCaschi blu della cultura\u201d. Abbiamo lavorato per valorizzare le nostre buone pratiche nel settore del cibo e della eno-gastronomia, settore che, con 40 miliardi di euro di export, rappresenta una eccellenza per il nostro Paese; abbiamo tutelato le nostre tradizioni alimentari: dall\u2019arte del pizzaiolo napoletano alla dieta mediterranea e alla coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria, ai vini delle Langhe, solo per citare solo alcuni esempi. Quest\u2019anno siamo altresi\u2019 impegnati per iscrivere nella lista del patrimonio mondiale le \u201cColline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo evento \u2013 ha proseguito il Segretario Generale- \u00e8 stato realizzato grazie all\u2019essenziale contributo delle eccellenze del nostro Paese (la Cattedra UNESCO della Statale di Milano e il Milan Centre for Food Law and Policy, le Citt\u00e0 Creative,\u00a0 l\u2019Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l\u2019Universit\u00e0 di Napoli, la Scuola Enologica di Conegliano, Slow Food Italia, la Fondazione Univerde) e ribadisce in questa prestigiosa sede la leadership italiana non solo sul tema della cultura del cibo e dell\u2019alimentazione ma anche, a livello pi\u00f9 generale, su quello del valore della preservazione dell\u2019identit\u00e0 culturale come elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Programma della giornata in <a href=\"resource\/doc\/2018\/05\/food_culture_agenda_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">inglese<\/a> e <a href=\"resource\/doc\/2018\/05\/food_culture_agenda_fr.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">francese<\/a>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/131897504@N08\/sets\/72157696589551304\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Galleria fotografica<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cibo quale espressione dell\u2019identit\u00e0 culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale, diventa per la prima volta, grazie all\u2019 Italia, protagonista di una riflessione in ambito UNESCO che coinvolge i 195 paesi dell\u2019Organizzazione .\u00a0Quale \u00a0seguito ideale di Expo Milano 2015 (Feeding the planet: energy for life) e nel [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-511","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=511"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/511\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/delegazioneunesco.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}